Super Pipita!

«Forza Juve!"»

Super Pipita!

Due prodezze di Higuain a cavallo tra il primo e il secondo tempo decidono la sfida contro il Cagliari

higuain

Ci sono partite che possono diventare terribili, per la caparbietà con cui gli avversari si difendono e impediscono qualsiasi soluzione. Ed è in partite del genere che avere dei fenomeni in squadra aiuta. Parecchio. La Juve ne ha molti e per gare simili quello con il numero nove sulle spalle è particolarmente prezioso… È Higuain a decidere la sfida contro il Cagliari, con una doppietta spietata, messa a segno a cavallo tra il primo e il secondo tempo. Una doppietta spietata e preziosa, che toglie la Juve dagli impicci, in cui l’aveva cacciato l’atteggiamento coraggioso e propositivo dei sardi.

I rossoblu fin dall’inizio propongono un pressing alto e un movimento continuo, che crea non poche difficoltà in fase di impostazione ai bianconeri che dopo neanche 20 minuti perdono Chiellini, sostituito da Rugani. Con il passare del tempo però la squadra di Allegri impone il suo ritmo, prende il comando del gioco e il pallone presto staziona in una sola metà campo. Una cosa però è schiacciare gli avversari, un’altra è costruire palle gol. Ai bianconeri la prima parte riesce benissimo, meno la seconda, complice l’attenzione con cui i rossoblu chiudono ogni spazio.

Quando in campo c’è un giocatore come Higuain però, basta lasciargli mezzo metro e si viene puniti. Ed è quanto accade al 37′, quando il Pipita ha quel minimo di spazio indispensabile per scattare sul filo del fuorigioco e, con un semplice tocco di destro, trasformare in oro la verticalizzazione di Marchisio.

È quanto accade anche al 2′ della ripresa. L’argentino fa partire l’azione dal limite della propria area, appoggiando a  Marchisio. Il pallone passa ancora dai piedi di Cuadrado e Dybala, ma a questo punto siamo già dalla parte opposta del campo, e torna sul destro di Higuain, che firma la doppietta con il suo secondo tiro in porta della serata.

Due fiammate da campione che chiudono la gara nello spazio di dieci minuti tra un tempo e l’altro e che certificano una superiorità netta, ma che faticava a concretizzarsi. Il Cagliari patisce non poco l’uno-due e perde lucidità, come dimostra l’intervento di Barella su Pjanic, appena entrato in campo al posto di Marchisio. Il centrocampista rossoblu è già ammonito e tocca duro il bosniaco senza motivo, rimediando il secondo giallo e lasciando in dieci i suoi.

I padroni di casa hanno carattere da vendere e nonostante l’inferiorità numerica provano a riaprire la  partita con la sventola di Pisacane, messa in angolo dal volo di Buffon, e con la punizione di Bruno Alves che sfiora il palo. Dalla parte opposta potrebbe arrivare il terzo gol, con l’incornata di Mandzukic, che conclude a lato un ottimo contropiede,  con il sinistro di Higuain fuori misura e soprattutto con il doppio colpo di testa di Mandzukic e Dybala nei minuti di recupero: il croato centra in pieno la traversa e l’argentino, con la porta sguarnita, trova il riflesso di Rafael che respinge sulla linea.

Sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ma ci si può decisamente accontentare della doppia prodezza del Pipita e dell’attenta gestione di gara dei bianconeri, che dimostrano ancora una volta  non solo di avere la qualità per sbloccare ogni partita ma anche di saper regolare il ritmo del gioco a proprio piacimento, con una solidità sempre più evidente: da quando Allegri ha varato il nuovo modulo, non solo la Juve ha sempre vinto. Soprattutto ha rischiato poco o nulla, subendo un solo gol in Coppa Italia e segnandone 13. Una statistica che partita dopo partita, somiglia sempre di più a una sentenza

CAGLIARI-JUVENTUS 0-2

RETI: Higuain 37′ pt, Higuain 2′ st

CAGLIARI
Rafael; Pisacane (37′ st Padoin), Capuano, B. Alves; Isla, Dessena (17′ st Ionita), Di Gennaro, Barella, Murru; Borriello (30′ st Ibarbo), Sau
A disposizione: Colombo, Crosta, Gabriel, Salamon, Miangue, Tachtsidis, Deiola
Allenatore: Rastelli

JUVENTUS
Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini (18′ pt Rugani), Alex Sandro; Khedira, Marchisio (22′ st Pjanic); Cuadrado, Dybala (47′ st Lemina), Mandzukic, Higuain

A disposizione: Neto, Audero, Dani Alves, Benatia, Rugani, Asamoah, Rincon, Sturaro, Pjaca
Allenatore: Allegri

ARBITRO: Calvarese
ASSISTENTI: Fiorito, Carbone
QUARTO UFFICIALE: Marzaloni,
ARBITRI D’AREA: Rocchi, Ghersini

AMMONITI: 13′ pt Lichtsteiner, 14′ pt Chiellini, 28′ pt Barella, 43′ pt Marchisio, 12′ st Cuadrado, 22′ st Barella, 33′ st Isla, 41′ st Di Gennaro, 46′ st Mandzukic

ESPULSI: 22′ st Barella